Ho parlato con il Primo Ministro Mark Carney.
L’ho informato sull’ultimo attacco russo su Kiev e sull’assenza di preavviso da parte dei nostri partner riguardo al lancio del missile balistico.
I raid notturni condotti dalla Russia in territorio ucraino hanno provocato la morte di almeno sei persone e hanno lasciato gran parte di Kiev senza energia elettrica. I raid hanno causato tre vittime nella capitale Kiev, due nella zona centrale di Dnipropetrovsk e una nella circoscrizione meridionale e orientale di Zaporizhzhia, in seguito a raid che hanno preso di mira sei impianti termoelettrici situati nei territori di Kiev e Kharkiv. I dati sulle vittime nella capitale e nelle regioni sono stati indicati anche dai funzionari regionali, mentre l’attacco ha provocato il danneggiamento di un edificio residenziale con un incendio esteso dal primo all’ottavo piano, con una persona uccisa e sei ferite in quel punto specifico, secondo quanto precisato da Volodymyr Zelensky in un messaggio in cui ha anche citato la seconda volta nella settimana senza preavviso ricevuto dall’Ucraina e i soccorsi in corso con l’evacuazione degli abitanti.
Attacchi energetici e situazione a Kiev
Il sindaco di Kiev Vitali Klitschko ha riferito su Telegram che le infrastrutture energetiche della città e della regione sono state colpite da un attacco missilistico balistico. La compagnia energetica Dtek ha specificato che si sono verificate interruzioni di emergenza nei quartieri di Darnytskyi, Dniprovskyi, Pecherskyi, Solomyanskyi e in parte del distretto di Holosiivskyi. Il ministero della Difesa di Mosca ha confermato che le forze russe hanno bombardato centrali termoelettriche e infrastrutture energetiche e di comunicazione nelle regioni di Kiev e Kharkiv.
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