Mosca eliminerà la proposta di moratoria sullo spiegamento di missili a corto e medio raggio. Lo ha detto il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, a Ria Novosti. "Stiamo valutando la situazione sulla base di un’analisi delle azioni destabilizzanti di Usa e Nato nella sfera strategica e, di conseguenza, dell’evoluzione delle minacce che ne derivano", ha detto Lavrov.
Parlando poi anche del piano di pace di Trump. Tra le proposte del tycoon, c’è l’idea di rinviare l’adesione dell’Ucraina alla Nato per 20 anni e di dispiegarvi un contingente di forze di pace dell’Ue e del Regno Unito. Lavrov non ha chiuso del tutto rispetto alla proposta di Trump ma ha osservato semplicemente che Mosca per il momento non ha ricevuto alcun segnale ufficiale dagli Stati Uniti in merito a una soluzione sull’Ucraina
"Nessun percorso per un processo di pace in Ucraina è ancora in vista a causa della posizione del regime di Kiev", ha confermato il portavoce presidenziale russo Dmitry Peskov.
Stretta sui reati di rivolta armata e ammutinamento in Russia, dove il presidente Vladimir Putin ha firmato una legge che prevede pene più severe per questi crimini.
